Informativa sulla privacy di EveryJot
Ultimo aggiornamento: 15 agosto 2026
EveryJot non raccoglie nessun dato.
Non è una formula di cortesia: l'app non ha un account da creare, non ha un server a cui parlare, non ha strumenti di analisi, non ha pubblicità e non ha alcun tracciamento.
Dove stanno le note
Le note, i quaderni e i tag restano sul dispositivo. Se iCloud è attivo, gli stessi dati vengono copiati nel contenitore iCloud privato dell'utente, per ritrovarli sugli altri dispositivi collegati allo stesso account. Quel contenitore è governato da Apple e dall'account dell'utente: chi ha scritto l'app non vi ha accesso, non riceve copie e non ha modo tecnico di leggerlo.
Le note protette
Quando una nota viene protetta, il suo contenuto viene cifrato sul dispositivo prima di essere salvato, con AES-GCM. La chiave di ogni nota è avvolta da una chiave che nasce dal PIN scelto dall'utente: quel PIN non viene mai salvato né trasmesso e senza di lui la nota resta illeggibile anche a chi avesse in mano il file del database o il contenuto del contenitore iCloud.
Due cose vanno dette con chiarezza, perché è giusto saperle:
- Il titolo di una nota protetta resta leggibile, perché serve a ritrovarla in elenco. Il titolo è la prima riga della nota: se quella riga contiene qualcosa di riservato, conviene cambiarla.
- Se il PIN viene dimenticato, le note protette non si recuperano. Non esiste nessuna copia della chiave da nessuna parte e chi ha scritto l'app non può fare niente. È la conseguenza diretta del fatto che la cifratura sia vera.
Chi altro le vede
Nessuno. Le note non vengono trasmesse a terze parti, perché non vengono trasmesse affatto.
L'esportazione e la condivisione
Esportando una nota in Markdown, PDF, immagine o Word, o condividendola, la destinazione del file la sceglie l'utente: va dove viene mandato e l'app non ne conserva copia. I file temporanei creati per la condivisione vengono cancellati.
I permessi richiesti e perché
- Promemoria: solo collegando una nota a un promemoria di sistema, per crearlo nell'app Promemoria di Apple e rileggerne lo stato. Si può rifiutare: il resto dell'app funziona.
- Face ID o Touch ID, se si protegge una nota o si blocca l'app: la verifica la fa iOS, l'app riceve solo un sì o un no. Nessun dato biometrico passa dall'app né esce dal dispositivo.
I dati non necessari
EveryJot non chiede la posizione, la rubrica, il microfono, la fotocamera, le foto o i dati sulla salute, perché non le servono.
Le estensioni
L'estensione per iMessage legge le note dallo stesso contenitore iCloud privato, per mostrarle al momento dell'invio: non le manda da nessun'altra parte. Il controllo del Centro di Controllo apre soltanto l'app.
Cancellare tutto
Disinstallando l'app spariscono i dati dal dispositivo. Quelli in iCloud si eliminano dalle impostazioni di iCloud del dispositivo, nella gestione dello spazio.
Diritti dell'utente
Non essendoci alcuna raccolta da parte di chi ha scritto l'app, i dati restano sotto il controllo diretto dell'utente in ogni momento, sul proprio dispositivo e nel proprio account iCloud: non c'è nulla da richiedere, correggere o cancellare presso terzi, perché terzi non ne hanno mai copia.
Bambini
L'app non è rivolta ai bambini e non raccoglie dati da nessuno, di qualunque età.
Se questa informativa cambia, la data qui sopra cambia con lei.
Contatti
Per qualunque domanda: [email protected]