DIARIO · 2026-08-26 · EveryPix
EveryPix adesso lavora anche su iPad
Roberto Bonfa' · 2026-08-26
EveryPix è nata il 18 agosto ed è finita sull'App Store il 21: tre giorni dalla prima riga di codice. Da oggi c'è la 2.0, che gira anche su iPad.
Perché l'iPad, prima di tutto il resto
Le immagini le lavoro sull'iPad, non sul telefono. Ed è proprio lì che EveryPix girava peggio: in compatibilità iPhone, dentro una finestra piccola con la cornice nera intorno. La cosa per cui l'app esiste era quella messa peggio.
Due colonne, non una finestra ingrandita
A sinistra le dodici operazioni sempre in vista, a destra il lavoro. Niente più andata e ritorno fra un elenco e una schermata.

Con lo spazio in più, l'anteprima dei parametri diventa grande davvero: l'immagine e il cursore stanno sulla stessa schermata, quindi si vede quello che si sta per fare mentre lo si decide.

Le due cose che su iPad cambiano il lavoro
Il trascina e rilascia da Foto, da File e da Safari, che è il modo naturale di dare un'immagine a un'app quando le due stanno una accanto all'altra. E Split View, che rende quella scena possibile.

Ci sono anche dieci scorciatoie da tastiera fisica, per chi tiene l'iPad su una tastiera.
Resta una app sola
Stesso nome, stessa scheda sull'App Store, stesso prezzo: gratuita. Chi ha già EveryPix sull'iPhone se la ritrova sull'iPad senza fare niente.
Una cosa la dico prima che la scopra qualcun altro: su un iPad mini tenuto in verticale compare la griglia dell'iPhone, non le due colonne. Non è un difetto. Quello schermo è largo 744 punti e la soglia delle due colonne sta a mille, perché sotto quella misura ci passa anche un telefono grande girato, che le due colonne non le vuole.